venerdì 25 ottobre 2013

24-10-2013 Intera giornata dedicata al Commosso RICORDO dI Elena Sassi,

 Elena cara amica e compagna di tante lotte
ore10,30--11.30 Tutti gli amici e parenti nella cappella della CHIESA di S. CHIARA,a partecipare al rito funebre   officiato in maniera  insolita e a mio parere Rivoluzionaria da Padre ALEX  Zannottelli


Alex con Giorgio



Ore 14,30 - 17  dipartimento Scienze fisiche, complesso di Monte San Angelo, quasi tre ore dedicate al ricordo della  intensa attività scientifica,didattica  e politica di Elena (coordinato dal Direttore Dip: Pasqualino Maddalena)

Ci sono stati molti interventi :  il Direttore (Pasqualino Maddalena) Chicco  Nicodemi,Guido Trombetti, Gabriella Monroy, Italo Testa,  Franco di Liberto,Gino Smaldone, Vittorio Palladino e Vittorio  il figlio di Elena
Io ho ricordato  come nel 2006 sia riuscito (insieme a Beniamino Ginatempo di Messina ed a Corrado Agnes del Politecnico di Torino ) ad organizzare   grazie alla collaborazione di Elena,  grazie alla rete nazionale da lei intessuta    il famoso Convegno    "Innovazione nella didattica della Fisica di base : La Fisica di Karlsrhue... " che ci tenuti inchiodati per tre giorni a Monte S. Angelo  dal 26 al 28 settembre ...iI video che allego ci mostra Elena sempre attenta, molto interessata e ..pronta alla sagace battuta...come la ricordo fin  dal 1965 anno in cui l'ho conosciuta .mentre si alternava a Francesco Guerra nel farci il " pedagogato di Fis II"..per il corso di  Giulio Cortini.....
Padre Alex
 

N.B. il video breve rappresenta la terza parte  della Lezione di Michele D'Anna; il video lungo che dura 55 minuti e che metto nei commenti la Seconda parte. Manca la prima parte del contributo di D'anna che potete  chiedere  a Testa, Serpico o a me,

  prego i colleghi  e Vittorio Palmieri di completare il resoconto di questa ....tristissima giornata ... inviando i loro interventi ...come  Commenti a questo Post....Oggi 18 Dicembre ho ricevuto da Gino Smaldone   il Diario Fotografico di Elena da '68 fino al 2012..Provo ad inserire le prime....



'77  ? Campitello

Cuba '68
Certamente è difficile rendere conto della storia scientifica di persone ricche di interessi come Elena .
Per fortuna alla giornata dedicata al ricordo di Elena  c'era  Vittorio Palladino ,che ringrazio vivamente, non solo per essere intervenuto, ma anche perchè mi ha inviato un resoconto accurato degli anni che tutti ,sembravamo ignorare:  15-20 anni in cui Elena dette il meglio di se nella ricerca di punta nella fisica delle particelle elementari.
Vitttorio ricorda che Elena aveva lavorato con Franco Carbonara, suo coetaneo, nel gruppo delle Emulsioni di  Giulio Cortini...però di questo vorrebbe che ne parlasse Carbonara.  

Vitttorio racconta dunque che 
La giovane Elena aderisce al gruppo Querzoli, che con Di Giugno, Vitale,Troise, comincia a condurre dal 64-65 esperimenti al CERN (eta photo-production) e poi si installa saldamente a  Frascati su Adone, prima con
l' esperienza p-pbar e poi  la barione-antibarione.
Nei primissimi anni sessanta Elena era stata summer student al CERN.
Erano anche I primissimi anni in cui questo prestigioso summer program esisteva. Questi preistorici contatti e frequentazioni saranno preziosi per molti di noi piu tardi.
Nota tra gli studenti per prestigio scientifico e per il suo impegno civile, Elena nel 72 prende in cura il giovane laureando Palladino, insieme ad Ugo Troja.
Lo aiutera' a fare il summer student al CERN e poi trovare un dottorato in California. Cevenini, Barbarino, Castellano, Ambrosio si sono intanto uniti alla
preparazione della barione-antibarione.  Vitale guida il gruppo, Querzoli ha lasciato Napoli,
L' esperimento manca per  un soffio, 100 MeV, la scoperta della J-psi nell' ottobre 1974, detta anche rivoluzione d' ottobre. Mentre Ting e Richter dividono 
il premio Nobel, Adone guadagna quei 100 MeV e produce la terza evidenza per la rivoluzionaria particella.
Vittorio ricorda Elena a Stanford nell' estate del 75, la storica Lepton-Photon Conference quando ormai sono emerse molte altre particelle ed e' emerso
inequivocabile il vero responsabile, il charm, un quarto quark.
Elena presenta a Stanford il risultato italiano e negozia con Klaus Winter un fondamentale pioneristico esperimento sulle correnti neutre anch' essappena
scoperte, lo scattering neutrino-elettrone.
 L' esperimento non si fara' che molti anni piu' tardi, dal 1983. Klaus catturera' altri napoletani, Strolin, Palladino, Grancagnolo  su una nuova proposta, 
CHARM II.
Intanto, anche il programma ad Adone si insabbia. Un altro proposal a DESY non va molto lontano. Molti avevano gia' lasciato il gruppo Vitale (che va lui stesso
in cattedra a Genova) che finisce per dissolversi e ridistribuirsi .
Elena comincia ad interessarsi sempre di piu' di ricerca didattica. 
Qualche anno piu' tardi, non cedera' alla corte serratissima di CHARM II. Qualcosa era definitiva-mente cambiato.
In realtà c'è da dire che anche io ero a conoscenza del grosso impegno di Elena nella Fisica dell Particell e Elementeri: c' infatti un articolo di sapere
apparso nell'ottobre del 1976  intitolato  
Ambiguità. nella popolarizzazione della scienza, che ha come sottotitolo   Iniziative per "Popolarizzare" la scienza sono in corso  da tempo in Francia ed Altri paesi Europei  a cosa tendono ?                                                                                                                                                                             ,,,,,,,,,,,,,questo articolo è il risultato di discussioni cui hanno partecipato G.Barone (Istituto Chimico-Napoli)R.de Ritiis.F. di Liberto, f. Nicodemi e C. Palmieri ( Istuto di Fisica Teorica) Gianna Palomba (itis Righi Napoli) ed E.Sassi (istituto di Fisica  sperimentale.)...Cercherò di farvelo avere come commento ,dopo averlo scannerizzato

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